«Tdd & Friends»: insieme per un volontariato più flessibile radicato nel potenziale locale
Tavolino Magico è una rete in costante crescita di volontarie e volontari motivati, che fanno la differenza in tutta la Svizzera. Con «Tdd & Friends», l'organizzazione vuole valorizzare e rafforzare questo prezioso impegno locale, rendendolo ancora più visibile.
Quasi 4800 volontarie e volontari sostengono Tavolino Magico in diverse attività nei 168 centri di distribuzione e nelle sette sedi logistiche. Senza una solida rete di volontarie e volontari sparsi in tutta la Svizzera, l'anno scorso non sarebbe stato possibile fornire ben 9000 tonnellate di cibo salvato a circa 2,1 milioni di persone in difficoltà economiche. «Desideriamo rendere più visibile questo prezioso impegno regionale e promuovere ulteriormente i team locali di volontarie e volontari», afferma Bettina Vetsch, membro del Consiglio Direttivo e responsabile Volontari e centri di distribuzione. «I nostri dati dimostrano in modo chiaro e convincente quanto sia efficace l'impegno locale. Allo stesso tempo, continuiamo a raccogliere ottime idee dai team regionali e vediamo nuove opportunità per valorizzare ancora meglio le conoscenze locali, le reti esistenti, i punti di forza individuali e modelli di volontariato più flessibili, mettendoli al servizio della nostra missione comune». Per questo motivo è stato lanciato il progetto «Tischlein deck dich & Friends», in breve «Tdd & Friends». Sempre Vetsch: «L'obiettivo è scoprire insieme come sviluppare attività di volontariato più diversificate e flessibili attorno ai centri di distribuzione di Tavolino Magico, così da valorizzare al meglio questo potenziale locale».
Tdd & Friends: promuovere l'impegno locale attraverso attività nuove e flessibili
Un team di progetto composto da collaboratrici, collaboratori, volontarie e volontari di TM, battezzati gli «innovatori», sta studiando come organizzare queste nuove attività e ruoli e quali condizioni quadro specifiche siano necessarie. Viviana Prezioso, responsabile reclutamento e formazione delle volontarie e dei volontari, fa parte del team di progetto. Spiega: «L'idea alla base di ‹Tdd & Friends› non è che le attuali volontarie e volontari debbano farsi carico di più attività. Vogliamo ampliare ulteriormente la nostra rete, offrendo un numero maggiore di attività, in modo da coinvolgere anche i nostri ‹friends›, ovvero il nostro ambiente, in modo puntuale e flessibile». Ci porta come esempio la distribuzione per i giorni festivi Grande Festa (vedi pagina 10). «Per la Grande Festa, molta gente ci sostiene il giorno festivo o quello precedente. Si tratta di persone che durante la settimana non hanno tempo per assicurare un impegno costante o che preferiscono esserci solo in alcune occasioni; giovani a cui sta a cuore salvare gli alimenti, famiglie e professionisti che lavorano ma vogliono fare qualcosa contro gli sprechi e la povertà, oppure volontarie e volontari che proprio in quei giorni desiderano dare un ulteriore prezioso contributo».
Secondo Viviana Prezioso, sarebbe utile, per esempio, che i centri di distribuzione creassero team locali proprio per la Grande Festa così da contribuire a realizzare le distribuzioni nei giorni festivi, reclutando un numero sufficiente di volontarie, volontari, autiste, autisti, o persino organizzatrici e organizzatori principali. Tuttavia, andrebbero bene anche nuovi ruoli aggiuntivi in capo ai team dei centri di distribuzione. Ad esempio, responsabili degli eventi che rappresentano Tavolino Magico alle manifestazioni locali o persone che supportano i team dei centri di distribuzione con donazioni di prodotti locali o attività di pubbliche relazioni. «Questi nuovi ruoli e attività possono essere un vantaggio per tutti. Le volontarie e i volontari possono impegnarsi in base ai loro talenti, al tempo disponibile e ai loro interessi e TM può dare loro maggiore margine di movimento, venendo incontro alle esigenze dei «nuovi» volontari, spiega Viviana Prezioso, che aggiunge: «Come parte di ‹Tdd & Friends›, vogliamo mettere sul tavolo queste idee e, allo stesso tempo, sentire quali altre opportunità intravedono i nostri innovatori volontari».
Raccogliere le idee, testarle e sviluppare un quadro realistico
Nei prossimi mesi, il team di progetto lavorerà con le innovatrici e gli innovatori per approfondire quali ruoli e attività siano effettivamente utili nella pratica. Claudio Deragisch, che supporta Tavolino Magico come responsabile di progetto esterno, illustra le prossime tappe: «Stiamo pianificando una fase pilota approfondita con verifiche regolari sul campo. Proprio perché stiamo affrontando questo processo con grande apertura, dobbiamo chiederci continuamente: le nostre idee sono davvero realizzabili per i team di volontarie e volontari e per Tavolino Magico? Contribuiscono davvero alla nostra missione condivisa?». In concreto, ciò significa raccogliere e discutere con il team TM, nel corso di tre workshop, varie idee per ulteriori possibili applicazioni, così da definire insieme nuovi ruoli quanto più concreti e realizzabili. Questi nuovi ruoli e attività saranno poi testati in un'ulteriore fase in tre o quattro centri di distribuzione entro la fine del 2026 e, all'occorrenza, modificati. Queste esperienze e i possibili nuovi ruoli saranno poi condivisi coi team di volontarie e volontari locali interessati – passo dopo passo, da un centro di distribuzione all'altro. Una volta completato il nostro progetto pilota, ‹Tdd & Friends› offrirà alle volontarie, ai volontari o ai team l'opportunità di selezionare ruoli e attività adatti da un pool di idee con condizioni quadro fattibili, per poi implementarli localmente in modo autonomo, laddove sia sensato farlo», riassume Claudio Deragisch. E Bettina Vetsch aggiunge: «Per noi ‹Tdd & Friends› non è solo un progetto, ma è l'espressione di un atteggiamento. È l'approccio che in futuro vogliamo dare, insieme, al volontariato di Tavolino Magico: più fiducia nelle soluzioni locali, più spazio a diversi modelli di tempo e di attività e un chiaro focus sul nostro impatto collettivo. È un vero piacere percorrere questo cammino insieme alle nostre volontarie e ai nostri volontari».