Recuperare alimenti, sostenere persone: una rete nazionale di solidarietà
Il recupero degli alimenti destinati allo spreco è oggi una questione sociale di grande rilevanza. Tavolino Magico, prima organizzazione svizzera attiva nel food saving, si è affermata negli ultimi anni come partner affidabile ed efficiente per la grande distribuzione e l'industria alimentare. Questo risultato è stato reso possibile da una rete capillare presente in tutto il Paese e da un approccio collaborativo che punta in modo mirato sulla qualità e sulla professionalità.
Il tradizionale settore dei prodotti lattiero-caseari
Elsa Group fa parte del gruppo Migros ed è un punto di riferimento nel settore lattiero-caseario svizzero. Nelle sue otto sedi distribuite sul territorio nazionale, circa 1.100 collaboratori producono e confezionano latticini, affinano diverse varietà di formaggio e sviluppano anche prodotti a base di proteine vegetali. Ridurre lo spreco alimentare è un obiettivo dichiarato della Elsa Group. Quando si generano eccedenze che non possono essere distribuite attraverso i normali canali di vendita, vengono attivati percorsi alternativi di valorizzazione. In questo contesto, le donazioni ad organizzazioni come Tavolino Magico svolgono un ruolo centrale. La distribuzione di alimenti a persone in difficoltà economica rientra infatti nell'impegno sociale di Migros ed è pienamente coerente con la visione del fondatore, Gottlieb Duttweiler.
Da molti anni Elsa Group collabora con Tavolino Magico nel recupero delle eccedenze alimentari. All'inizio di quest'anno, questa cooperazione è stata ulteriormente rafforzata. Michael Hugentobler, responsabile sostenibilità di Elsa Group, ne spiega le motivazioni: «Una collaborazione efficace richiede grande rapidità di reazione e una certa flessibilità da parte delle organizzazioni che ricevono le donazioni. Per noi è inoltre importante la vicinanza geografica del centro logistico, così da ridurre costi ed emissioni legati ai trasporti. Tavolino Magico soddisfa pienamente questi requisiti e distribuisce una parte significativa dei prodotti donati, attraverso la rete di distribuzione Etoile Romande*, ad altri enti caritatevoli della Svizzera romanda. Questo aspetto è molto importante anche per Elsa Group, affinché il maggior numero possibile di persone possa beneficiare delle nostre donazioni.»
* Etoile Romande è la rete di distribuzione della Svizzera romanda. Il centro logistico di Penthalaz (VD) mette a disposizione alimenti recuperati ad altre organizzazioni caritative, operando come un vero e proprio fornitore di servizi logistici. Tra i partner della rete figurano Caritas Vaud con la Centrale alimentaire de la région lausannoise (CA-RL), Cartons du Coeur Romandie, Fondation Table Suisse Région Romandie, Tables du Rhône nel Vallese e Fondation Partage a Ginevra.
Puntiamo a diminuire il più possibile le perdite di alimentari durante il processo di valorizzazione dei nostri prodotti.
Rivella: un marchio storico di grande tradizione
Da oltre dieci anni, l'azienda familiare Rivella, fondata nel 1952, collabora con Tavolino Magico in un rapporto basato sulla fiducia e sulla stima reciproca. Le donazioni di prodotti avvengono in diverse situazioni: quando la data minima di conservazione è prossima alla scadenza (DMC – si vedano le relative indicazioni d'uso sul sito www.tavolinomagico.ch) oppure in caso di sovrapproduzione. Negli ultimi dodici mesi, Rivella ha donato complessivamente 66 pallet di bevande, contribuendo così in modo significativo al recupero di prodotti altrimenti destinati al macero. L'impegno contro lo spreco alimentare è, per certi aspetti, parte integrante del DNA di Rivella. La celebre bevanda nazionale viene infatti prodotta con siero di latte, acqua, zucchero ed estratti di erbe e frutta. Il siero di latte è un sottoprodotto della produzione di formaggio e quark: già all'origine della ricetta di Rivella è quindi presente il principio del recupero e valorizzazione delle risorse alimentari. Monika Christener, responsabile della comunicazione aziendale del gruppo Rivella, spiega quali sono gli elementi fondamentali per una collaborazione efficace: «Per noi è essenziale poter contare su una logistica competente e affidabile. Chiediamo: siete interessati a 5 pallet? E riceviamo immediatamente una risposta: sì – e la merce viene ritirata.» Un altro aspetto fondamentale è la garanzia che le bevande rimangano in Svizzera e vengano consumate sul territorio nazionale. A causa delle normative vigenti in materia di esportazione e riciclaggio, Rivella non può infatti donare i propri prodotti all'estero. Nell'Unione Europea, ad esempio, è obbligatorio utilizzare tappi che rimangano attaccati alla bottiglia dopo l'apertura, una disposizione che comporta requisiti specifici per la commercializzazione dei prodotti.
Siamo felici di poter destinare le nostre bevande a una buona causa anziché sprecarle. Questo rappresenta una parte importante del nostro impegno sociale e del nostro approccio alla sostenibilità.
Collaborare con altri aiuti alimentari
I numeri parlano: Nel 2025 Tavolino Magico ha recuperato e distribuito 9.002 tonnellate di alimenti, di cui 5.545 tonnellate attraverso i propri centri di distribuzione e 3.457 tonnellate tramite altre organizzazioni di aiuto alimentare.
Negli ultimi anni è cresciuta costantemente la quota di alimenti recuperati e destinati ad altre organizzazioni sociali. Matthias Merz, responsabile del settore donazioni di prodotti, evidenzia il valore strategico di questo impegno: «Grazie a una logistica efficiente per il trasporto e lo stoccaggio, oggi siamo considerati un partner affidabile nelle strategie di sostenibilità del commercio al dettaglio e dell'industria alimentare. Ventisette anni di esperienza e la costante volontà di evolverci insieme al settore sono ciò che ci contraddistingue. Possiamo inoltre contare su una rete nazionale di organizzazioni caritative che ci permette di portare gli alimenti recuperati proprio dove ce n'è più bisogno: alle persone che necessitano di sostegno.»
Fondation Partage: la banca alimentare di Ginevra
Un esempio significativo di questa collaborazione è Fondation Partage, la banca alimentare del Canton Ginevra. Da oltre vent'anni questa fondazione di pubblica utilità fornisce alimenti e beni di prima necessità a circa 50 organizzazioni partner, impegnandosi attivamente sia nella lotta contro lo spreco alimentare sia nella valorizzazione degli alimenti attraverso propri laboratori. Qui prodotti come mele essiccate, caffè verde tostato e biscotti realizzati con pane invenduto vengono trasformati per prolungarne la conservazione e ridurne gli sprechi. La direttrice Maud Bonnet descrive così la collaborazione con Tavolino Magico nella Svizzera romanda: «Questa partnership rappresenta un vero modello di collaborazione. Si basa sulla solidarietà, sulla fiducia reciproca e sulla complementarità delle nostre competenze. Grazie alla forza logistica e alla rete nazionale di Tavolino Magico, abbiamo potuto accedere a nuovi prodotti e aumentare in modo significativo le quantità redistribuite a Ginevra a beneficio delle organizzazioni che sosteniamo.» Capita inoltre che questa collaborazione funzioni in entrambi i sensi, quando Partage può mettere a disposizione di Etoile Romande (vedi sopra a pagina 3) alcuni prodotti di cui dispone in grandi quantità, come articoli per l'igiene, pannolini o determinati generi alimentari.
Pur mantenendo una propria specificità – operando esclusivamente nel Canton Ginevra, acquistando direttamente una parte degli alimenti e organizzando collette nei punti vendita – Fondation Partage condivide con Tavolino Magico la stessa missione. Come sottolinea Maud Bonnet: «Siamo profondamente grati per questa collaborazione. Dimostra quanto sia fondamentale unire le forze per affrontare le sfide sociali e alimentari del nostro tempo.»
Questa partnership rappresenta un vero modello di collaborazione. Si basa sulla solidarietà, sulla fiducia reciproca e sulla complementarità delle nostre competenze.
In Ticino: Casa Martini e il centro sociale Bethlehem
Nel 2025 Tavolino Magico ha donato 5,7 tonnellate di alimenti alla Casa Martini e al Centro sociale Bethlehem, due strutture di prima accoglienza che nel corso dell'ultimo anno hanno distribuito complessivamente oltre 38.000 pasti a persone in difficoltà economica. Si tratta di una collaborazione consolidata da anni, che permette di distribuire ogni settimana tra gli 80 e i 100 chilogrammi di alimenti alle due strutture sociali gestite dalla Fondazione Francesco per l'aiuto sociale. «Per noi è un sostegno importante: ci aiuta a preparare i pranzi e le cene per i nostri ospiti. Riceviamo anche alimenti per la colazione. Sono davvero aiuti preziosi», sottolinea fra Martino Dotta, direttore della Fondazione.
Casa Martini, aperta tutti i giorni, offre pasti caldi, posti letto e orientamento sociale. Nel 2025 ha registrato 4'100 pernottamenti e 1'911 interventi sociali. A Lugano, il Centro sociale Bethlehem, sede della mensa della Masseria della solidarietà, ha effettuato 3'251 interventi di orientamento sociale di base per accompagnare le persone verso possibili soluzioni. «In Ticino la precarietà è in aumento e sempre più giovani chiedono aiuto», osserva fra Martino Dotta.
Cibo per tutti
Cibo per tutti è nata nel marzo 2020, quando, all'inizio della pandemia di coronavirus, molte strutture sociali furono costrette a chiudere a tempo indeterminato. Oggi l'associazione, riconosciuta di pubblica utilità, sostiene ogni settimana oltre 5.000 persone in difficoltà attraverso la distribuzione di generi alimentari di prima necessità e prodotti per l'igiene, donati o acquistati, in cinque sedi distribuite sul territorio svizzero. Il fondatore e presidente dell'associazione, Amine Diare Conde, sottolinea il valore della collaborazione con Tavolino Magico: «Siamo molto grati per gli alimenti che riceviamo. Si tratta di quantitativi importanti, soprattutto per le nostre sedi di Zurigo e Coira. Offriamo un sostegno facilmente accessibile, senza procedure complesse di verifica dei bisogni, che sarebbe difficile gestire con le sole risorse dei nostri volontari. La nostra associazione e Tavolino Magico si completano a vicenda in modo efficace: raggiungiamo anche persone che vivono in condizioni di bisogno ma che non beneficiano dell'assistenza sociale, sia perché non soddisfano pienamente i criteri richiesti, sia perché scelgono di non farne richiesta.» Le due organizzazioni condividono lo stesso impegno nella lotta contro lo spreco alimentare e nel sostegno alle persone con risorse economiche limitate.
Siamo molto grati per gli alimenti che riceviamo.
La cucina di strada a Sciaffusa
Un esempio particolare all'interno della rete di Tavolino Magico è rappresentato dalla «Gassenküche Schaffhausen», gestita dall'Associazione per le questioni giovanili, la prevenzione e l'aiuto alle dipendenze (VJPS). La struttura non riceve direttamente alimenti da Tavolino Magico, ma collabora coi centri di distribuzione di Herblingen, Breite e Neuhausen, nel Canton Sciaffusa. Al termine delle distribuzioni, gli alimenti che non trovano assegnazione vengono consegnati alla mensa sociale coordinata da Judith Pallotta. Ciò accade, ad esempio, quando rimangono eccedenze di prodotti come banane o cioccolato, oppure quando confezioni di grandi dimensioni, come sacchi da 10 chilogrammi di fagioli destinati alla ristorazione, risultano difficili da distribuire ai beneficiari.
Alla Gassenküche vengono serviti ogni giorno, 7 giorni su 7, circa 30 pasti. Nel 2025 è stato raggiunto un record storico con oltre 13.000 pasti distribuiti a persone in difficoltà. Judith Pallota, cuoca dal 2009 e direttrice dal 2017, accoglie persone con storie diverse: «Persone con dipendenze, malati cronici, spiriti liberi e un numero crescente di anziani soli, persone di diversa provenienza.» Oltre a offrire pasti sani e preparati al momento, la Gassenküche è un luogo di incontro e sostegno, dove gli ospiti trovano compagnia, rispetto e serenità. «Senza dover dimostrare nulla. E questo fa bene.»
Così, gli alimenti salvati da Tavolino Magico trovano talvolta la loro destinazione nei piatti della mensa sociale di Sciaffusa. Forse questo non compare in nessuna strategia o rapporto ufficiale, ma testimonia concretamente il valore delle reti solidali. È proprio grazie a queste collaborazioni che il recupero delle eccedenze alimentari e il sostegno alle persone in difficoltà si intrecciano, trasformandosi in un aiuto concreto, capace di rispondere non solo ai bisogni materiali, ma anche a quelli umani e relazionali.